Nixon in China – John Adams
Opera in tre atti
Libretto di Alice Goodman
Orchestra e Coro del Teatro alla Scala
Nuova produzione del Teatro alla Scala
Produzione dell’Opéra de Paris
Con Nixon in China non si tratta soltanto di un nuovo titolo o dell’esordio di un nuovo compositore sul palcoscenico del Piermarini, ma di un intero repertorio che costituisce una parte essenziale della musica del Novecento. La prima opera di John Adams compie quarant’anni ed è ormai un classico consolidato: il racconto della storica visita di Richard e Pat Nixon in Cina, dove furono ricevuti da Mao Tse-tung e da sua moglie Chiang Ch’ing, presenta in un unico affresco sia un episodio di storia recente – oggi nuovamente di grande attualità – sia uno sguardo sulla vita domestica. La produzione di Valentina Carrasco, creata a Parigi, ritrae con intelligenza e ironia sia le manovre della cosiddetta “diplomazia del ping-pong” sia le personalità dei protagonisti, portate in vita da Thomas Hampson e Renée Fleming. Per l’occasione Kent Nagano torna sul podio della Scala.
Trama
Atto I
L'aereo presidenziale arriva a Pechino, accolto dalle Guardie Rosse (Soldiers of Heaven). Nixon, la moglie Pat e gli altri ospiti vengono accolti da Chou En-Lai, al quale Nixon confida l'importanza storica di questo incontro. Nello studio di Mao avviene l'incontro tra i due presidenti, dove Nixon fatica a seguire i discorsi politici di Mao, pieni di fantasia. La sera stessa si festeggia con un banchetto l'incontro tra i due presidenti.
Atto II
La moglie del presidente Pat fa visita al personale dell'albergo nel quale alloggia, assieme alla moglie di Mao, Chiang Ch'Ing, che la conduce poi in una scuola e alla Porta della Longevità. La giornata si conclude al teatro dell'Opera, dove i Nixon assistono a un balletto, Il distaccamento comunista delle donne, troppo realistico per i loro gusti, tant'è che i due cercano di difendere la ballerina frustata quasi a morte. Il popolo tenta una sommossa, e Chiang arringa gli spettatori (I am the wife of Mao Tse-Tung!).
Atto III
Durante l'ultima notte a Pechino, tutti sono molto stanchi e provati. Nixon ricorda il servizio militare prestato in guerra sulla nave, e la moglie ricorda cosa per lei sia stato attenderlo; Mao ricorda la sua storica Lunga marcia, mentre la moglie invano tenta di strapparlo a questi ricordi politici. Chou En-Lai alla fine canta I am an old man and I cannot sleep, interrogandosi se c'è stato qualcosa di buono in questo incontro.